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| POST METAL - PROGRESSIVE |
Ammetto candidamente di non avere mai ascoltato i
Sunpocrisy su disco, ma di averli ascoltati più volte live.
Dopo aver ascoltato "Eyegasm, hallelujah", però, ho dovuto recuperare e mi sono ascoltato anche Samaroid Dioramas" (ma questa è un'altra storia).
Questa è una recensione che sono davvero felice di fare sia per campanilismo, sia per il fatto che ho potuto ascoltare in anteprima un lavoro che, a mio avviso, deve essere considerato ai vertici della scena post-metal Italiana e che dovrebbe ,grazie a questo disco, ritagliarsi un proprio spazio anche in Europa.
Il disco rimane in bilico per tutta la sua durata, oltre 70 minuti, fra aggressività e melodia,e non è per nulla facile da ascoltare.
Richiede, giustamente, una grande attenzione che se non data rischia di svilire un'ottimo lavoro (se non avete voglia di impegnarvi, secondo me non dovreste neppure ascoltarlo).