Visualizzazione post con etichetta Post-Metal. Mostra tutti i post
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venerdì 10 gennaio 2020

THE HAUNTING GREEN: Natural Extinctions (Review)


ATMOSPHERIC DOOM METAL
La prima volta che ho sentito i The Haunting Green, al Frantic Fest di Francavilla, son rimasto quasi sotto shock. Mai ascoltati prima, mai sentiti nominare prima, non avevo assolutamente idea della loro esistenza. Bene, e perché dunque sono rimasto in quelle condizioni? Perché sotto il sole di agosto che sfiorava i 40 gradi, e con qualche problema tecnico che poi si è rivelato abbastanza pesante, in due sono riusciti ad ipnotizzarmi per tutta la durata del live. E non solo: ho sentito, finalmente, qualcosa di veramente fresco uscire dalla penisola italiana. Dunque, dopo aver comprato loro il cd ed essermi complimentato per il concerto svolto, mi ritrovo quattro (!) mesi dopo a scrivere finalmente la recensione di Natural Extinctions.

lunedì 4 novembre 2019

NERO DI MARTE: tutti i dettagli sul nuovo LP

Dopo l'annuncio della loro entrata nel roster Season of Mist, i Nero di Marte hanno infine rivelato i dettagli sul loro terzo LP, successore di Derivae (2014).
Il nuovo album della band si intitola Immoto e sarà pubblicato su CD e vinile il 24 febbraio.
Diffusi inoltre artwork, tracklist e streaming del brano d'apertura Sisyphos (qui in basso).

venerdì 20 settembre 2019

RUSSIAN CIRCLES: Blood Year (Review)

POST-METAL
“il post metal è morto, lunga vita al post metal” 
i Russian Circles sono un progetto nato ormai tanti anni fa, che ha saputo, soprattutto con i primi due album, a dare una scossa bella forte a quella sorta di post metal strumentale iniziato con i Pelican e soprattutto con il loro “the fire in our throats will beckon the thaw”, capolavoro che faceva il paio con il panopticon degli Isis e l’occhio della tempesta dei Neurosis. 
Quei primi due album (enter 2006, e station 2008), dimostravano come il genere succitato avesse ancora molto da dire e da esprimere. Dopodiché, però, purtroppo, il nulla: da Geneva a Memorial passando per Empros, la stessa formula, trita e ritrita, le medesime sonorità, i medesimi saliscendi, niente di nuovo quindi. Ma la cosa che più dava fastidio in quei lavori era quella freddezza di esecuzione e composizione: tutto troppo distaccato per suscitare qualsivoglia emozione. 

lunedì 26 agosto 2019

SORXE: primo singolo dal prossimo album

I Sorxe pubblicheranno l'11 ottobre il loro nuovo album in studio, The Ark Burner.
Prodotto da Prosthetic Records, del disco sono già stati diffusi copertina, tracklist e un primo brano in streaming, Dependence Day.
Trovate tutto qui sotto, buon ascolto.

martedì 5 marzo 2019

DOWNFALL OF GAIA: Ethic of Radical Finitude (Review)


ATMOSPHERIC SLUDGE/BLACK METAL
Partiamo subito da un presupposto: dopo alcuni dischi di grosso spessore, e con l’aumento esponenziale della fanbase e degli ascoltatori, possiamo definire i Downfall of Gaia uno dei gruppi di punta della scena atmospheric sludge/black metal europea. Dischi come Suffocating in the Swarm of Cranes e Aeon Unveils the Thrones of Decay li hanno consacrati al grande pubblico, e non possiamo più parlare di un gruppo underground.

venerdì 15 febbraio 2019

SLOW ORDER: pronto il nuovo album su Argonauta Records

Argonauta Records ha annunciato di aver aggiunto gli Slow Order al suo roster.
A cinque anni dal suo primo LP Hidden Voices, la band bolognese pubblicherà il suo nuovo album Eternal Fire nel 2019, con otto nuovi brani raccomandati per i fan di band come Russian Circles, Karma To Burn, Yob, Sleep, Pelican e Mastodon.
Copertina e tracklist qui sotto.

venerdì 2 novembre 2018

SUMAC: Love in Shadow (Review)

ATMOSPHERIC SLUDGE METAL

Se leggi questa webzine, al 90% sai chi è Aaron Turner. Dopo lo scioglimento degli Isis, il nostro ha continuato a suonare in una miriade di altri progetti, ma probabilmente i più famosi son proprio i Sumac. Fondati nel 2014 con la collaborazione del talentuoso batterista dei Baptists Nick Yacyshyn e di Brian Cook (Botch, Russian Circles), i Sumac sono una creatura in continua evoluzione. Dopo aver rilasciato due dischi di ottima fattura e l’eclettico album improvvisato in live con il giapponese Keiji Hano in questo stesso anno, tornano a settembre con “Love in Shadow”, l’evoluzione del precedente “What One Becomes”.

venerdì 5 ottobre 2018

LOIMANN: il nuovo LP

I Loimann hanno annunciato l'imminente uscita del loro prossimo album in studio.
Il terzo album della band torinese è intitolato "A Voluntary Lack of Wisdom" e sarà disponibile a partire dal 9 novembre tramite Argonauta Records.
Già rivelati artwork, tracklist e primo brano in anteprima (qui sotto).

lunedì 9 aprile 2018

CHARUN: Mundus Cereris (Review)

POST-METAL
I Charun si presentano a noi con il loro secondo lavoro “Mundus Cereris", che subito ci colpisce.
Il lento incedere del basso di “Malacoda” ci trascina sin da subito nel loro mondo, e da lì per i prossimi quaranta minuti saremo completamente rapiti.

mercoledì 28 marzo 2018

LESSER GLOW: debutto in arrivo su Pelagic Records

Il collettivo americano di post-metal/doom dei Lesser Glow ha ufficializzato l'uscita del suo album di debutto.
Intitolato Ruined, il disco sarà disponibile a partire da giugno per Pelagic Records in CD, vinile e formato digitale.
La band ha inoltre già rivelato copertina, tracklist e video della title track (qui sotto).

mercoledì 21 febbraio 2018

JOHN MALKOVITCH: The Irresistible New Cult of Selenium (Review)


POST-ROCK
La scena post-metal e post-rock europea oramai è colma di gruppi e gruppetti che stanno cercando di cavalcare l’onda del genere per poter dimostrare di avere qualcosa in più rispetto agli altri. Lo notiamo in tutte le uscite che hanno affollato gli ultimi 7-8 anni, e come risultato siamo immersi in un miasma di “già sentito” o “scontato” che ahimè è inevitabile. Il problema è che questo sovraffollamento di dischi porta inevitabilmente la qualità a risentirne, e oramai è davvero dura trovare band in grado di poter davvero dire qualcosa. In Italia sono pochi i gruppi a poter vantare questa freschezza tanto ricercata, dobbiamo dirlo.
E di certo ci si arriva attraverso un percorso di crescita non indifferente.

lunedì 25 dicembre 2017

MARIJUANAUT: pubblicato il VOL.IV della nostra compilation

ITA: Tappa fondamentale il Vol.IV. Anche a questo giro, in redazione ci siamo dovuti spremere per ricavare il meglio dell'underground italiano, soprattutto in un anno così musicalmente ricco come è stato il 2017.
Il risultato delle nostre selezioni è un natale da passare in compagnia di Black Capricorn, Da Captain Trips, Deadsmoke, La Cuenta, L'Albero del Veleno, Last Minute to Jaffna, L'ira del Baccano, Nibiru, Nudist, Otehi, Sator, Tuna de Tierra, Valerian Swing, Zolle e Zolfo.
Copertina a cura di Massimo "Kabuto" Repetto (https://www.facebook.com/kabutoartlab)
Come sempre, mille grazie a tutte le band che portano avanti la nostra ottima scena.
Buone feste bbestie!

EN: Vol.IV is an important milestone. Also this time, our editorial staff had to give everything to determine the best of the Italian underground, specially in a so musically rich year like 2017.
The result of our selections is a christmas to be spent in company of Black Capricorn, Da Captain Trips, Deasmoke, La Cuenta, L'Albero del Veleno, Last Minute to Jaffna, L'ira del Baccano, Nibiru, Nudist, Otehi, Sator, Tuna de Tierra, Valerian Swing, Zolle e Zolfo.
Cover designed by  Massimo "Kabuto" Repetto (https://www.facebook.com/kabutoartlab)
As usual, a thousand thanks to all the bands that carry on our great scene.
Happy holidays bbestie!

giovedì 30 novembre 2017

ORIGOD: firmano con Argonauta Records

Nati a Torino nella decade scorsa e formati da Vincenzo Circosta – voce, Dario Chiadini – chitarra, Marco Miglietti – basso, Luciano Cotta (anche nei NIBIRU) – batteria, gli ORIGOD hanno pubblicato il loro primo album nel 2010, raccogliendo ottimi responsi nell’underground grazie alla miscela di sonorità alla Mastodon, Isis e At The Drive In.
La band sta completando il nuovo disco “Solitude in Time and Space”, che segna un’evoluzione del suono, ricco di groove e melodia, offrendo un assalto post-core incredibile.
“Solitude from Time and Space” verrà pubblicato in CD/DD da ARGONAUTA Records a inizio 2018.

giovedì 30 marzo 2017

CRANIAL: Dark Towers/Bright Lights (Review)

POST METAL/SLUDGE
Partiamo innanzitutto col fare un plauso ai Cranial per essere riusciti in tempi rapidissimi a dare un seguito al loro ottimo EP d'esordio (qui recensito) senza costringerci ad una lunga attesa prima di poter ascoltare il loro nuovo repertorio. Per chi non li avesse ancora sentiti menzionare, trattasi della nuova band di Michael Melchers, ai tempi chitarrista degli Omega Massif, gruppo alfiere del post metal tedesco autore di due autentici capolavori del genere come Geisterstadt e di Karpatia (fate a voi stessi un favore e recuperateli se non li conoscete). In seguito al loro scioglimento, il buon Michael si è rimboccato le maniche e ha cominciato a reclutare i complici per la sua nuova avventura musicale.

domenica 22 gennaio 2017

KYNESIS: firmano con Argonauta Records

Dal comunicato stampa:

Siamo orgogliosi di annunciare i Post Metallers italiani KYNESIS nel nostro roster.
I Kynesis nascono a Torino nel 2010 dalle ceneri di un precedente progetto, con la volontà di ricercare un sound diverso ed innovativo prendendo spunto da gruppi come Cult of Luna, Pink Floyd, My Dying Bride, Deftones, Mogwai, Isis.

domenica 25 dicembre 2016

MARIJUANAUT: online il terzo volume della compilation a marchio Doommabbestia

EN: For the third year in a row, returns the usual appointment with Marijuanaut, the compilation of Doommabbestia made to make your Christmas more "smoky." All the best of the Italian underground, featuring ARCANA 13, DIANA SPENCER GRAVE EXPLOSION, ISTVAN, KARL MARX WAS A BROKER, MARLON BRANDO, MESSA, MORKOBOT, ORNAMENTS, OTUS, PATER NEMBROT, SDANG !, TOMYDEEPESTEGO, VAREGO, WOODWALL and ZIPPO.
Cover designed by Stefano Leone (www.artstation.com/artist/esseleone)
Many thanks to all the bands and labels who participated.
As tradition would have it: take and smoke it all!

IT: Per il terzo anno di fila, torna il consueto appuntamento con Marijuanaut, la compilation di Doommabbestia realizzata per rendere il vostro Natale più "fumoso". Tutto il meglio dell'underground italiano, in compagnia di ARCANA 13, DIANA SPENCER GRAVE EXPLOSION, ISTVAN, KARL MARX WAS A BROKER, MARLON BRANDO, MESSA, MORKOBOT, ORNAMENTS, OTUS, PATER NEMBROT, SDANG!, TOMYDEEPESTEGO, VAREGO, WOODWALL e ZIPPO.
Copertina realizzata da Stefano Leone (www.artstation.com/artist/esseleone)
Un sentito ringraziamento a tutte le band e le etichette che hanno partecipato.
Come tradizione vuole: prendetene e fumatene tutti! 

sabato 29 ottobre 2016

ORNAMENTS: a novembre il nuovo LP

Nonostante il recente EP Cymatic e lo spilt dell'anno scorso con gli Zeus!, sono passati tre anni dall'ultimo lavoro sulla lunga distanza degli Ornaments, l'eccellente Pneumologic.
Fortunatamente l'attesa sembra essere terminata, in quanto la band ha annunciato che il loro nuovo lavoro Drama (ispirato alla tragedia del Prometeo Incatenato di Eschilo) vedrà la luce il 18 novembre. Copertina (bellissima opera di Luca Zampriolo, in arte Kallamity) e tracklist qui di seguito.

martedì 17 maggio 2016

RUSSIAN CIRCLES: pronto il nuovo LP

Siamo felicissimi di scoprire che, a tre anni di distanza dal pregevole Memorial, i Russian Circles sono pronti a far uscire il loro sesto studio album.
Intitolato Guidance, il disco uscirà il 5 agosto per Sargent House e promette 40 minuti di nuovo materiale. La band inizierà contestualmente un lungo tour americano.
Sotto trovate copertina, tracklist e il primo trailer pubblicato.

venerdì 5 febbraio 2016

CRANIAL: Dead Ends (Review)

POST METAL/SLUDGE
Premessa: Karpatia degli Omega Massif è sicuramente uno dei miei dieci dischi preferiti di Post Metal in assoluto. Mi ha perciò lasciato abbastanza triste l'annuncio del loro scioglimento un paio di anni fa, trovando però una magra consolazione nel proseguimento dell'attività dei loro vari membri in progetti paralleli.
Dall'ebrione originale sono state generate ben quattro (!) band: i Phantom Winter (dai sapori troppo black metal per i miei gusti), i Blacksmoker (ottimo stoner, ma chiaramente lontanissimo dalla band originale), i Malm (noise rock interessante, ma penalizzato da un fastidioso cantato in tedesco) e i Cranial.

martedì 2 febbraio 2016

CULT OF LUNA: nuovo album in collaborazione con Julie Christmas

Con una certa emozione (ed una notevole fregola), siamo felici di annunciarvi che a tre anni di distanza da Vertikal e dopo il loro split con i The Old Wind, stanno finalmente per tornare con un nuovo LP i Cult of Luna.
Scritto in collaborazione con Julie Christmas (Battle of Mice, Made out of Babies), si intitola Mariner ed uscirà l'otto aprile (i preorder partono l'undici febbraio). 
La band ha inoltre reso disponibile il teaser del disco, che trovate qui di seguito.
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