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| DOOM/HEAVY PSYCH/DRONE |
Quando
decidi di mettere su una band e di darle un monicker liberamente e palesemente
ispirato ad un disco che è un caposaldo di quel mare magnum sonoro composto da
drone, psichedelia, doom, stoner, non puoi evitare di creare grandi aspettative
tra appassionati e addetti ai lavori (e magari anche in Dylan Carlson stesso,
chissà).
L’esordio del quartetto di Stoccarda, Medicine, risale al 2017 Medicine: lavoro
sicuramente interessante – per quanto acerbo e abbastanza derivativo – che era
riuscito a dare ai Nostri una ristretta ma comunque significativa visibilità
nell’ambiente.
Grandmother
è un album ambizioso, lo dimostra la durata dei pezzi: quattro composizioni per
un totale di poco più di quaranta minuti, altrettanti viaggi sonori che ben
rappresentano la cifra stilistica del gruppo tedesco.