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mercoledì 22 gennaio 2020

ORBITER: pronto il debutto

Dopo la pubblicazione del brano Bone to Earth, gli Orbiter hanno annunciato la pubblicazione del loro EP di debutto The Deluge.
In arrivo il 29 gennaio, l'EP segna anche l'esordio con la band della nuova cantante Carolin Koss.
Al momento, sappiamo solo che si comporrà di quattro brani. Streaming dell'opener e tracklist qui sotto.

mercoledì 20 febbraio 2019

YEARNIN': lo streaming dell'album di debutto

In arrivo venerdì 22 febbraio il debutto degli Yearnin', Take a Look, che potete ascoltare in anteprima qui sotto. Buon ascolto!

Sporco, ruvido ed essenziale il disco è stato registrato presso il Blotch Recording Studio da Matteo Barsacchi totalmente in presa diretta per enfatizzare l’attitudine garage del trio ed incanalare l’energia del live.

"Take a Look" uscirà autoprodotto il 22 Febbraio ed è disponibile in preordine sul sito della band a questo link: https://yearnin.bigcartel.com/product/take-a-look

venerdì 25 gennaio 2019

PREHISTORIC PIGS: pubblicano il nuovo LP

A quattro anni di distanza dall'ultimo Everything is Good, i friulani Prehistoric Pigs sono in procinto di pubblicare il loro terzo album in studio Dai, questa volta interamente autoprodotto.
Pest, primo brano in anteprima del disco, è già disponibile in streaming, lo trovate qui sotto dopo la biografia della band.

venerdì 11 gennaio 2019

ORGAN: Eterno (Review)

ATMOSPHERIC/DOOM
Provenienti da Belluno e nati dalle ceneri dei Tears|Before, gli Organ si presentano al mondo doom nostrano con Eterno, disco strumentale da 30 minuti circa da solo tre tracce.
Non c’è molto da dire sul disco in sé, è oggettivamente un ottimo ascolto capace di trascinarti in lidi oscuri, grazie a dei suoni ben calibrati e mai statici, ma in continua progressione per rendere il tutto molto scorrevole.

domenica 5 marzo 2017

RAJ: Raj (Review)

DOOM - SLUDGE - STONER
Dalle ceneri dei Veracrash (due su quattro membri ne facevano parte) nasce un nuovo progetto dal nome Raj il quale pubblica un primo lavoro discografico alla fine di Novembre dello scorso anno, totalmente autoprodotto.
Le differenze tra le due band in questione sono evidenti ed il progetto Raj risulta decisamente più pesante, le sonorità sono molto più doom, dalla forte influenza sabbatthiana, il giusto compromesso tra  i Goatsnake e la storica band di Osbourne e soci. 
La stessa voce, in alcuni frangenti, ricorda il buon Ozzy senza però scimmiottarlo, questa sembra arrivare dai lontani abissi e ascolto dopo ascolto penetra nelle vene come un virus e va ad arricchire una parte strumentale già di ottima fattura. Suoni potenti, dilatati, a mio parere decisamente coinvolgenti.

lunedì 23 maggio 2016

TOMYDEEPESTEGO: esce TMDE

I romani tomydeepestego pubblicano oggi il nuovo album TMDE, disponibile come sempre ad offerta libera dalla loro pagina Bandcamp.
Riportiamo il comunicato stampa:

Sono passati 4 anni dall'ultima volta e 10 dalla primissima. 10 anni praticamente volati...
4 anni fa Nero, il terzo disco, il primo interamente autoprodotto.
Oggi TMDE, il quarto, anche lui totalmente autoprodotto e forse più un EP se si guarda al minutaggio, nonostante i tempi di realizzazione: cominciata nel 2013 e conclusasi solo poche settimane fa.
Le fondamenta sono quelle solide di sempre: l'amico di una vita, ​Valerio Fisik (hombrelobo studio), ha registrato, missato e consigliato; ​Riccardo Pasini ​(studio73) ha masterizzato il tutto come solo lui sa fare. 
Ancora una volta un'autoproduzione, disponibile da oggi​ 23 maggio ​su ​BandCamp, lasciando a voi la scelta del prezzo per il download (sì, 0 è una scelta percorribile).
Se il tutto vi dovesse piacere, aiutateci a condividerlo e a farlo sentire a tutti!
 Il disco verrà presentato il​ 4 giugno 2016 ​al​ Traffic Live Club , e dirvi che si trova a Roma e che per noi sarà sempre una seconda casa, ci sembra superfluo.
Con noi ci saranno ​MalClango  ​e ​The Black Flamingo ​, e il primo che canta paga da bere a tutti!
 Con la speranza di vedervi tutti quella sera (in cui avrete la possibilità di accaparrarvi una copia limitatissima, fatta a mano e numerata di TMDE), vi salutiamo, vi ringraziamo e, se siete stati così solerti da mettere subito il disco in download, vi auguriamo un buon ascolto!

Valerio, Edoardo, Daniele, Simone e Nicolò.
tomydeepestego 

venerdì 20 maggio 2016

YOUNGBLOOD SUPERCULT: High Plains (Review)

HEAVY PSYCHEDELIC BLUES
Credo di essere consapevole dell'esistenza di Topeka soltanto grazie ad un numero della serie di Tex. Del resto, a parte per l'omonima band o per il suo essere scenario ideale per vari western, non è che lo stato del Kansas venga spesso menzionato, a parte per la presenza di gruppi dalla mentalità non esattamente aperta.
Fortunatamente questi tristi contesti sembrano costituire da sempre un fertile terreno per la buona musica, come nel caso degli Youngblood Supercult. Giovane formazione (2013), aveva esordito nel 2014 con un buon album (Season of the Witch) debitore di sonorità smaccatamente retrò, carino, ma senza esagerare.

mercoledì 9 dicembre 2015

MARNERO: Anteprima dal nuovo album e tour italiano

Prepariamoci alla fine di quest'anno, visto che il 2016 si aprirà con una potente dose di disagio e rabbia grazie al nuovo album dei Marnero, "La Malora", in uscita il primo gennaio.
La band ha pubblicato recentemente "Il Pendolo", primo brano estratto dal disco accompagnato da un videoclip che vi postiamo in fondo alla pagina. Il video è stato girato da Sav. F. Gaviria ed è ispirato e tratto dal lungometraggio del 1983 "The Pendulum, The Pit and Hope" di Jan Svankmajer.
"La Malora" chiude la Trilogia del Fallimento, composta da "Il Sopravvissuto" e "Naufragio Universale", uscirà su Sangue Dischi, To Lose La Track, Shove, Fallo Dischi e Escape From Today ed è possibile partecipare alla sua coproduzione: date un'occhiata alla pagina di Produzioni dal Basso.
Infine, fate attenzione alle date italiane del prossimo tour, e buon disastro!









lunedì 2 novembre 2015

NONO CERCHIO: album d'esordio per il side project con membri dei Nero di Marte

Comunichiamo l'uscita di Ombre, disco d'esordio dei Nono Cerchio, progetto che vede coinvolti Francesco D'Adamo e Andrea Burgio, rispettivamente chitarra e basso dei Nero di Marte, unire le forze con il batterista Jonathan Sanfilippo.
Nata a fine 2013, la band è un "trio strumentale sospeso tra progressive e postrock, atmosfere ambient e sonorità cinematiche".
L'album è disponibile in download Name Your Price dalla loro pagina Bandcamp e in una tiratura limitata di copie CD in confezione digipack.

giovedì 18 giugno 2015

HEXENJÄGER: Demo (Review)

PSYCHEDELIC DOOM
Se non siete inclini alle tonalità dilatate tipiche del doom alla Bobby Liebling o all'abbondanza pulp da film horror vietato ai minori, fermatevi e non proseguite nel leggere le righe qua di seguito, lasciate perdere.
Il demo dei Francesi Hexenjäger dall'ononimo titolo, composto unicamente da una open e closed track, risuona come una demoniaca singola traccia di quasi mezz'ora, un viaggio distorto in cui si gioca a carte scoperte tra ipnosi psych/doom e lussuriosa sensualità a rallentatore. Non è una casualità che il loro nome tradotto dal tedesco significhi letteralmente Witch Hunt. 
Una sadica intro estratta da un film horror anni 70 apre il disco, ponendo l'ascoltatore fin da subito in un'atmosfera tra il cupo ed il grottesco, si fa spazio una linea di basso che in piena complicità con la batteria dal temperamento forte e pulito va a scandire con colpi ben definiti i bpm, i riff risuonano continuativi ed immorali e vengono incorporati da arrangiamenti contenuti e consumati da una vocalità cruda, vecchia scuola che risulta capace di incorniciare in modo naturale l'intera demo.

mercoledì 6 maggio 2015

CIGALE: Cigale (Review)

PSYCHEDELIC/SPACE ROCK
In un precedente articolo vi avevamo parlato dei Cigale come del ritorno di due terzi dei Sungrazer, band che in soli due album (e uno split) ha conquistato i cuori dei fan europei lasciandoli infranti al momento del loro scioglimento. Sarebbe però a dir poco ingiusto nei confronti di Rutger Smeets e Hans Mulders (rispettivamente chitarra e batteria di entrambe i gruppi) limitarsi ad evidenziare questa come principale motivazione per ascoltare il loro nuovo progetto; si farebbe torto ad un'autoproduzione di altissimo livello, dai toni decisamente diversi rispetto a quelli della loro band d'origine.

lunedì 2 febbraio 2015

GRAVEYHARD: Cave Core (Review)

SLUDGE - METAL
A quasi due anni di distanza dall'uscita del primo EP "Black Train Starting" targato Graveyhard, arriva il debutto sulla lunga distanza totalmente autoprodotto intitolato "Cave Core" .
Il trio di Pontremoli nato alla fine del 2011, composto da Ivan Magnani (vocals/guitar), Carlo Bellagotti (bass guitar) e Gabriele "Siker" Americani (drum), mette in evidenza già dalla traccia di apertura la propria passione per le sonorità classiche le quali vanno a mischiarsi ad un sound totalmente attuale.
L'amore per band del calibro di Down e Crowbar (dei quali è  stata inserita anche una cover in chiusura del disco) è lampante e nitido, il sound ruvido e grezzo fa da padrone per l'intera durata dell'album e la voce di Ivan va ad aggiungere quel tocco "tormentato" alle composizioni.
Rispetto al suo predecessore, "Cave Core" mette in evidenza una ulteriore maturazione acquisita della band la quale rende piacevole l'ascolto dell'intero disco.
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