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lunedì 18 novembre 2019

BRETUS: Aion Tetra (Review)

DOOM
Ricordo di aver recensito il primo album dei Bretus nel lontano 2012 su un’altra webzine e che da allora ho sempre seguito le gesta dei calabresi con interesse. Un po’ perché di band che suonano del classic Doom come fanno loro ne abbiamo tutti bisogno e un po’ perché essendo italiani ho sempre auspicato un palcoscenico di caratura internazionale per la band di Zagarus e soci.

venerdì 30 agosto 2019

KING GIZZARD AND THE LIZARD WIZARD: Infest the Rats' Nest (Review)

PSYCH/METAL
Può una band essere totalmente folle ma risultare lucidissima allo stesso tempo? Può una band tirar fuori dischi a profusione (sembra una gara a chi ne sforna di più tra Gizzard, Ty Segall e Thee Oh Sees) restando credibile? Può una band spaziare tra generi completamente opposti e rimanere comunque se stessa? Ebbene la risposta è King Gizzard and the Lizard Wizard.

lunedì 17 giugno 2019

ARROWHEAD: pronto il nuovo LP

Uscirà il 12 Luglio il nuovo disco degli Arrowhead, edito da Ripple Music e intitolato Coven of the Snake. L'album è anticipato dal singolo, nonché title track, che potete ascoltare in calce alla pagina. Di lato la copertina, in basso la tracklist. Buon ascolto.

mercoledì 17 aprile 2019

BRANT BJORK: Jacoozzi (Review)

DESERT ROCK/BLUES
The action is go. È impossibile non applicare il programmatico e celeberrimo mantra fumanchano a colui che probabilmente più di chiunque altro incarna l’ideale di “uomo del deserto” (titolo da dividersi, a parer di chi scrive, col leggendario e mai abbastanza idolatrato Mario Lalli).
Tra Kyuss (e la loro discussa reincarnazione Vista Chino), i già citati Fu Manchu, Ché ed una corposa carriera solista, il buon Brant ha vissuto da assoluto protagonista tre decenni di musica desertica, segnando e influenzando considerevolmente una scena che ancora oggi è musa ispiratrice e punto di riferimento per nutrite schiere di artisti in erba e fedeli appassionati.

lunedì 18 marzo 2019

RAINBOW BRIDGE: Lama (Review)

HEAVY PSYCH
I Rainbow Bridge sono pugliesi, tre ragazzi che si dilettavano con le cover di Jimi Hendrix e che ora si sono immersi in un eccitante mondo dominato da pezzi originali e da tanta voglia di spaccare il loro futuro in due. Dopo il tributo stellare, in chiave desert rock, proprio a Jimi Hendrix (dal titolo James and the Devil e che vi consiglio di andare a recuperare immediatamente), i nostri si sono cimentati con un diverso approccio alla materia. Una jam session che li ha visti creare a getto istantaneo il primo vero album della loro discografia. Dirty Sunday. Un disco strumentale dal sound magmatico e corrosivo.

lunedì 4 febbraio 2019

SPIDERGAWD: V (Review)

HEAVY/HARD ROCK
Nella vita esistono certezze, che non ci possono e non ci devono essere levate, si sa, siamo abitudinari, è il nostro modo di essere e quando qualcosa rompe la nostra routine alcune volte uscirne è davvero dura, gli schemi della nostra mente sono forti, ci imprigionano il più delle volte. No tranquilli non è una lezione di psicologia, sono semplicemente contento che quest’anno gli Spidergawd siano tornati a deliziarci con i loro dischi, perché diciamocela tutta, dal 2014 solo lo scorso anno, hanno fatto sega a scuola e la loro mancanza si e’ sentita come quella di una donna sotto le lenzuola. 
Il 2019 è iniziato nel migliore dei modi con il ritorno in pompa magna di questi menestrelli del Rock che si presentano dinanzi le nostre pance ancora gonfie di tutto il cibo ingurgitato durante le feste, con un disco enorme!!!!!! Avete presente quell’emozione che provavate da bambini quando la notte della vigilia scartavate i regali sotto l’albero? Ecco quella è stata la mia reazione una volta finito l’ascolto di questo nuovo gioiello firmato Spidergawd.

venerdì 9 novembre 2018

ALL THEM WITCHES: ATW (Review)

STONER/BLUES
La raffinatezza al servizio della musica. È ciò che viene da pensare ogni qualvolta ci si ritrova ad ascoltare gli All Them Witches da Nashville, Tennesse. E magari anche la città di provenienza – che tanto ha dato alla musica a stelle e strisce - ha avuto un’influenza sulla loro peculiare cifra stilistica. Perché quella degli All Them Witches è musica viscerale, sentita, vera.
ATW è il quinto capitolo di quella che è una discografia sempre più solida e convincente, quella di una band che sa bene cosa vuole e – diciamolo subito - in questo episodio riesce a trasmetterlo su disco probabilmente anche meglio che in passato.

lunedì 22 ottobre 2018

BRANT BJORK: Mankind Woman (Review)

STONER
Ritorno in grande stile per uno dei personaggi più importanti del movimento Stoner. Brant Bjork non è stato solo il batterista dei Kyuss, ma è anche e soprattutto un ottimo songwriter che nel corso degli anni è riuscito a ritagliarsi una credibilità costante. Dopo i Kyuss, Brant abbracciò la causa Fu Manchu, partecipando anche al progetto Mondo Generator dell’amico Nick Oliveri, ma è soprattutto con la carriera solista che il nostro si è ritagliato una parte da vero protagonista. Dal 1999 (anno dell’esordio Jalamanta) ad oggi, Brant ha inanellato una serie di ottimi album, ben dodici (compreso il Live dello scorso anno dal titolo Europe’16) in vent’anni. Molti i picchi e poche discese. I suoi dischi li ha pubblicati quasi esclusivamente attraverso le sue etichette; la Duna Records prima e la Low Desert Punk poi, sino ad arrivare al nuovo meraviglioso disco Mankind Woman che vede il nostro approdare all’italianissima Heavy Psych Sounds Records, etichetta che sta davvero facendo un grandissimo lavoro sia a livello italiano, sia a livello internazionale, e che, fra le altre cose, sta ristampando in toto proprio la discografia di Brant Bjork.

venerdì 14 luglio 2017

KING HOWL: i dettagli sul nuovo album

“Rougarou” è il terzo disco dell’heavy blues band sarda KING HOWL. 10 tracce di boogie blues e Rock’n’Roll, una ennesima prova della peculiare impronta stilistica del gruppo, definita nel corso degli anni sulla strada, da un concerto all’altro.
I pattern essenziali del blues vengono miscelati attraverso una attitudine marcatamente Rock’n’Roll, che spinge le composizioni sempre più verso i territori del Classic Rock anni ’70, senza rinnegare il riferimento ad altre importanti influenze come lo Stoner Rock, il proto-punk di fine anni ’60, la psichedelia.

lunedì 29 maggio 2017

TEE PEE RECORDS: Succoso three way split in arrivo, i dettagli

LA COPERTINA DELLO SPLIT
Burnout, questo il titolo del nuovo three way split in arrivo via Tee Pee Records. Lo split, che si fregia di tre 7'', vedrà la partecipazione di Joy, Harsh Toke e Sacri Monti. La data d'uscita è il 23 Giugno 2017. Si preannuncia uno split scoppiettante che potete pre-ordinare quì
In basso potete leggere la tracklist, di lato la copertina del lavoro.

giovedì 16 febbraio 2017

BLACKBIRD HILL: Primo singolo in straming

L'ARTWORK DEL DISCO

Il duo francese Garage Blues dei Blackbird Hill lancia il primo singolo estratto dall' ep di sei tracce che uscirà il 5 Maggio. Nel frattempo potete ascoltare Midday Moonlight in calce alla pagina. Buon ascolto.

SONS OF REVOLUTION: Nuovo album in uscita e singolo in streaming

L'ARTWORK DEL DISCO
E' uscito ieri su Sliptrick Records il debut album dei Sons of  Revolution. L'omonimo album - di cui potete vedere la copertina di lato ed ascoltare il nuovo singolo in fondo alla pagina - viene descritto come influenzato da Led Zeppelin, Sabbath, Black Keys, Jack White, Soundgarden e Gary Clark JR. A voi lasciamo il giudizio definitivo. Buon ascolto.

venerdì 13 gennaio 2017

DSW: Tales From The Cosmonaut (Review)

STONER/DOOM
Giunti al secondo appuntamento su Acid Cosmonaut Records, i salentini DSW ci propongono, con il qui presente Tales From the Cosmonaut, un ottimo esempio su come si possa comporre al giorno d’oggi un album Stoner/Doom coi cosiddetti attributi senza aver bisogno di inventare nulla di nuovo, ma parafrasando le influenze migliori che i generi d'appartenenza posseggono nel loro DNA.

domenica 18 dicembre 2016

ELBRUS: il debutto su Kozmik Artifactz

Prosegue l'esplorazione della terra australiana da parte della Kozmik Artifactz: dopo gli ottimi Child, l'etichetta tedesca pubblica infatti il debutto omonimo degli Elbrus, quartetto di Melbourne dedito ad un ottimo doom/blues dalle forti tinte psichedeliche. 
Il disco verrà stampato su CD ed in vinile (disponibile in varie colorazioni). Artwork, tracklist e streaming dell'album qui sotto.

mercoledì 23 novembre 2016

CHILD: in uscita il secondo LP

Giunti alla ribalta grazie al loro intenso sound blues, gli australiani Child sono pronti con il seguito del loro fortunato disco di debutto: sarà in fatti il 2 dicembre la data d'uscita del nuovo album Blueside, sempre per Kozmik Artifactz.
Copertina, tracklist e primo brano in anteprima qui sotto.

sabato 24 settembre 2016

GRAVEYARD: annunciano lo scioglimento

Con un triste comunicato sulla propria pagina Facebook, i Graveyard hanno annunciato di aver cessato la loro attività come band. Riportiamo qui di seguito le loro parole:

martedì 19 luglio 2016

QUEENS OF THE STONE AGE: Info sul nuovo album

QUEENS OF THE STONE AGE
Troy Van Leeuwen durante il programma "2 Hours with Matt Pinfiels", ha dichiarato che l'attesa per un nuovo album dei Queens of the Stone Age non sarà lunga, queste le sue parole: "Abbiamo già iniziato a parlare di quello che faremo sul prossimo disco.

mercoledì 8 giugno 2016

SVVAMP: Rilasciato un nuovo brano in anteprima

Il trio Svedese blues/heavy-rock SVVAMP rilascia online il nuovo brano "Oh, Girl", estratto dal debut album dall'ononimo titolo "SVVAMP", disco che sarà pubblicato e diffuso a partire dal 19 Agosto 2016 in formato LP, CD,Digital-Download per Riding Easy Records, trovate il pre-order per l'Europa al seguente link.

martedì 31 maggio 2016

SPIRITUAL BEGGARS: Sunrise to Sundown (Review)

HARD BLUES/STONER ROCK
Il ritorno degli Spiritual Beggars di Michael Amott era atteso al varco, la dormiente discografia degli Arch Enemy non poteva certo rappresentare l’eccellenza compositiva del talentuoso chitarrista ex Carcass, ma, ad onor del vero nemmeno gli ultimi lavori degli Spiritual Beggars avevano fatto gridare al miracolo, complice anche una stantia vena creativa che aveva reso sterili certe melodie e troppo ripetitivi i cliché compositivi.

venerdì 20 maggio 2016

YOUNGBLOOD SUPERCULT: High Plains (Review)

HEAVY PSYCHEDELIC BLUES
Credo di essere consapevole dell'esistenza di Topeka soltanto grazie ad un numero della serie di Tex. Del resto, a parte per l'omonima band o per il suo essere scenario ideale per vari western, non è che lo stato del Kansas venga spesso menzionato, a parte per la presenza di gruppi dalla mentalità non esattamente aperta.
Fortunatamente questi tristi contesti sembrano costituire da sempre un fertile terreno per la buona musica, come nel caso degli Youngblood Supercult. Giovane formazione (2013), aveva esordito nel 2014 con un buon album (Season of the Witch) debitore di sonorità smaccatamente retrò, carino, ma senza esagerare.
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