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| I PRIMI INDIZI |
Mentre una (grossa) parte del mio cervello gioiva per la prospettiva di rivedere gli Sleep in occasione dell'ultimo Roadburn, la restante parte (probabilmente più razionale) si domandava: d'accordo i soggetti in questione, ma chi festeggia i ventisette anni di carriera? Una domanda che ha trovato risposta solo adesso, con la band che ha annunciato tramite il suo solito criptico sistema di comunicazione su Facebook l'inizio di un periodo di pausa indefinito (decisione quindi probabilmente già presa da tempo), sancendo di fatto la fine del loro ritorno sulle scene iniziato nel 2009.
Che periodo d'oro è stato: abbiamo potuto assistere in diretta alla seconda vita di una band seminale per tutto il genere, che non si è semplicemente riunita, ma è tornata a tutti gli effetti a pieno regime.