Visualizzazione post con etichetta psychedelic rock. Mostra tutti i post
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lunedì 27 aprile 2020

KANAAN: Double Sun (Review)

PSYCHEDELIC ROCK
Da sempre la musica psichedelica anni 70 è un mio pallino, seppur negli anni abbia affinato i miei ascolti con un pò tutti i generi, dal doom all’elettronica, al pop, al prog, dalla classica al death metal: la psichedelia è un elemento cardine nei miei ascolti, un qualcosa che vado sempre cercando, anche in robe totalmente distanti da tale spirito. Per questo motivo, quando mi si pone dinnanzi alle orecchie una band come questi Kanaan, sono sempre molto scettico e pretenzioso.

lunedì 17 febbraio 2020

TAME IMPALA: The Slow Rush (Review)

PSYCHEDELIC
Il tempo, lo scorrere inesorabile del tempo, la danza solitaria della sabbia che racchiude questo mondo in un’enorme clessidra di ricordi, di momenti passati che non torneranno più. Il tempo e la sua solitudine. Il tempo e le sue cicatrici, il tempo e il suo respiro lento e profondo che soffoca l’universo tessendone ansietà e insicurezze. The Slow Rush e’ uno spaccato che ci racconta il tempo e i suoi effetti sull’essere umano, sulle sue fragilità, sui sogni, sull’amore, sulla vita, che in modo costante ed inesorabile, (donandoci momenti belli e momenti brutti), si accorcia ogni giorno di più, ponendoci spettatori incapaci di intervenire sul corpo disteso del nostro ultimo respiro. The Slow Rush è un romantico, quanto malinconico racconto dell’essere umano che si trova ogni giorno ad intraprendere un viaggio in costante tempesta emotiva. In questo contesto emozionale, Kevin Parker, abile manipolatore della materia, qui portata oltre i confini della carne e dello spazio, ci delizia col suo talento e il suo punto di vista solitario.

venerdì 18 ottobre 2019

JUGGERNAUT: Neuroteque (Review)

PROG POST METAL
A cadenza quinquennale eccoli di ritorno i capitolini Juggernaut: il primo album, quel “… Where Mountains Walk” che mi sbalordì non poco nel miscelare influenze Neurosisiane a vaghi spunti death doom e death prog alla Opeth, Katatonia, e compagnia piangente uscì la bellezza di 10 anni or sono; dopodichè a 5 anni esatti uscì il secondo disco, “Trama!” Che si discostò non poco dal disco precedente soprattutto per via dell’abbandono del cantante e dell’approccio puramente strumentale alla materia rock e post metalleggiante, con inserti jazzati, addirittura vicini alla bossa nova in alcuni frangenti che mi ricordarono non poco quel grande capolavoro di avanguardia che fu The Painters Palette dei compianti Ephel Duath (Davidino Tiso, ma la smetti di fare il prog metaller canonico, quando tutti sappiamo la genialità che hai in corpo?).

mercoledì 25 settembre 2019

CULT OF LUNA: A Dawn To Fear (Review)

POST METAL
Lo aspettavo con sana impazienza quest’album. Perché? Perché i Cult of Luna, da adesso in poi abbreviati con COL, sono tra le mie band preferite, da quando li scoprii un giorno d’inverno, per caso, ben 16 anni fa. Allora ero in pieno fervore prog metal, ma quel sound così denso, così oscuro, così apocalittico, me li fece amare a primo ascolto (si, furono loro che mi fecero innamorare successivamente di Neurosis, Isis e compagnia postmetalleggiante). 
L’ultimo loro, bellissimo album, risale al 2013, con quel vertikal (se escludiamo la ben più che riuscita collaborazione con Julie Christmas) che forte di tematiche prese in prestito dal classicone di Fritz Lang, Metropolis, e di un rinnovato gusto nell’inserimento di parti elettroniche spostò più in alto l’asticella di un certo tipo di post metal che solo grazie a loro e ai Neurosis sta resistendo all’avanzare dell’età.

mercoledì 5 giugno 2019

BLACK MOUNTAIN: Destroyer (Review)

PSYCH ROCK
Cambiamenti. La parola chiave per la realizzazione di questo album deve essere stata questa. La dipartita di due membri storici per la band, Amber Webber e Jeremy Schmidt, sostituiti con Rachel Fannan (Sleepy Sun) e Adam Bulgasem (Dommengang), aveva fatto preoccupare non poco per il proseguo della band canadese. Stephen McBean si è quindi dovuto rimboccare le maniche e ripartire. Il contatto con la materia e’ sempre lo stesso a dirla tutta, psichedelia dettata da un approccio ai limiti del prog (High Rise), hard rock di stampo settantiano (Future Shade), soprattutto nell’uso delle tastiere che tanto ricorda i Moody Blues e una produzione stoner/doom (Horns Arising, doom anche nel riffing) che dona un sapore completo e dannatamente vincente a questo Destroyer. Così se IV aveva regalato molte luci (non dimentichiamoci pezzi incredibili come Space to Bakersfield, ) ma anche qualche ombra (You Can Dream), facendo presagire una svolta stilistica per questo nuovo corso, in realtà così non è.

venerdì 3 maggio 2019

PINKISH BLACK: nuovo album e singolo

Pronto il nuovo album dei Pinkish Black, Concept Unification, che sarà disponibile dal 14 giugno su Relapse Records.
In basso la copertina, la tracklist e il primo singolo estratto dal disco.

lunedì 25 febbraio 2019

SABBATH ASSEMBLY: nuovo album e primo singolo disponibile

Tornano sul mercato discografico i Sabbath Assembly di Jamie Myers con un nuovo disco, il settimo. A Letter of Red uscirà il 19 Aprile su Svart Records. Sul sito di Revolver potete ascoltare il primo singolo Solve Et Coagula cliccando qui. In basso la trackilist, di lato la copertina.

mercoledì 7 marzo 2018

THE FREEKS: nuovo album in arrivo su Heavy Psych Sounds

I The Freeks hanno annunciato i dettagli sul loro nuovo album in studio, seguito dell'ultimo Shattered del 2016.
Il quarto album della band californiana sarà disponibile a partire dal 24 marzo su Heavy Psych Sounds e si intitola Crazy World.
Preorder disponibili qui.
Di seguito, copertina e tracklist del disco.

martedì 26 settembre 2017

KADAVAR: Blues for the "Rough Times" (Interview)


C'è chi da tempo profetizzava la rinascita del retro rock; fantasticando sul ritorno dei capelli lunghi con barbazza annessa e degli anni '70. I tedeschi Kadavar dal 2010 rientrano alla grande in questo contesto, con l'approccio psichedelico dei primi Hawkwind e una "discendenza" sabbathiana come al solito vincente.
'Rough Times' è il loro quarto album e verrà pubblicato il 29 Settembre su Nuclear Blast. Abbiamo intervistato il batterista Christoph Bartelt (a.k.a.Tiger) per parlarcene un po'. Buona lettura!

venerdì 16 giugno 2017

DUEL: Witchbanger (Review)

Heavy Psych Stoner
"Watch carefully because everything happens fast. The chase. The desert. The shack. The girl. The roadblock. The end."


Impossibile ascoltare un disco dei texani Duel senza immaginare un Kowalski che corre a tutta velocità su una Dodge Challenger bianca col motore truccato, sfrecciando contro ogni legge stradale (Vanishing Point, 1971), o un David Mann impegnato in una folle fuga da un'autocisterna killer, oscuro "veliero" guidato dal demonio in persona (Duel, 1971).

lunedì 20 febbraio 2017

WHITE HILLS: presto in tour con nuovo materiale

In occasione della prossima uscita del loro nuovo album (Stop Mute Defeat, il 19 maggio per Thrill Jockey), stanno per tornare in Europa i White Hills, con una serie di date per proporre immediatamente al pubblico il loro nuovo materiale in sede live.
Al momento, la band ha confermato sei date in Italia:

sabato 14 gennaio 2017

ARBOURETUM: nuovo album a marzo

Sembra che a marzo la Thrill Jockey abbia proprio deciso di farci felici: oltre al nuovo disco dei Pontiak è fresca fresca la notizia che uscirà anche il nuovo disco degli Arbouretum.
L'ultimo album del quartetto è intitolato Song of the Rose e uscirà il 24 marzo per l'etichetta di Chicago.
Già disponibili artwork e tracklist (qui sotto).

martedì 5 luglio 2016

MAIDAVALE: Debut album in arrivo e video in esclusiva per Outlaws Of The Sun

La formazione psychedelic blues Svedese delle MaidaVale, pubblica in via esclusiva per il webmagazine Outlaws Of The Sun il videoclip di (If You Want Smoke) Be The Fire", brano estratto dal nuovo debut album Tales of the Wicked West che sarà pubblicato per l'etichetta The Sign Records il prossimo 5 agosto.
Il quartetto nato nel 2012 è fortemente influenzato da sonorità anni 60/70 e propone una moderna interpretazione del blues rock con un gusto heavy e psichedelico. L'album è stato registrato con Joona Hassinen allo Studio Underjord, masterizzato da Linus Andersson (Goat/Yuri Gagarin), mentre l'artwork che potete vedere qua a fianco è opera dell'artista olandese Maarten Donders (Blues Pills e Graveyard).

domenica 12 giugno 2016

PSYCHEDELIC WITCHCRAFT: "The Vision" (Review)

Occult Rock
Band nata in sordina per volere della frontwoman e leader Virginia Monti, il combo toscano ruota attorno ad essa, divenuti improvvisamente sorta di "mini celebrità underground" grazie alla diffusione via social\bandcamp\youtube ect, (chiaramente non i primi neppure gli unici) da tali presupposti la band ha poi saputo ritagliarsi un proprio dignitoso spazio all'interno dell attuale scena retro rock\roots rock dapprima con un interessante EP unitamente ad alcune esibizioni live che ne hanno accresciuto fama e visibilità.

giovedì 19 maggio 2016

ECSTATIC VISION: Il tour in Europa e Sonic Praise, intervista a Doug Sabolik

Gli Ecstatic Vision sono una promettente formazione Heavy-Psych/Prog di Philadelpia, emersa dal florido sottosuolo Americano grazie al debut album "Sonic Praise", pubblicato nel corso dell'estate 2015 per Relapse Records. Un disco di cui si è parlato molto e che ha portato i quattro musicisti in vetta a numerose classifiche, oltre ad aver permesso alla band di supportare alcune date dell'ultimo tuor Americano degli Uncle Acid.

Doug Sabolik (voce/chitarra), Michael Field Connor (basso), Kevin Nickles (sax); Jordan Crouse (batteria) hanno inaugurato l'anno con una serie di date in Europa compresa l'importante apparizione al Roadburn Festival. Siamo stati all'Officina degli Angeli dove abbiamo avuto il piacere di poter scambiare qualche chiacchera fuori programma con il frontman Doug, qua di seguito vi riportiamo la nostra breve conversazione. Buona Lettura!

lunedì 9 maggio 2016

ELECTRIC VALLEY RECORDS: A luglio la seconda edizione dell'Electric Valley Festival

Riceviamo e pubblichiamo da parte dell'etichetta Electric Valley Records l'annuncio ufficiale dell'edizione 2016 dell'Electric Valley Festival, di seguito il comunicato stampa:

Dopo il successo dell’anno scorso che ha visto protagonisti, oltre alle band nostrane, i Wild Eyes di San Francisco e i Killer Boogie di Roma, l’etichetta Sarda Electric Valley Records propone un'altra due giorni di musica live tra Stoner Rock e Psichedelia. Saliranno sul palco varie realtà del panorama Stoner isolano.

BLUES PILLS: Svelati i dettagli del nuovo album "Lady In Gold"

I Blues Pills sono pronti a pubblicare il nuovo album "Lady In Gold"; secondo studio album per la giovane formazione rock, che sarà diffuso da Nuclear Blast Records-Warner a partire dal 5 agosto 2016. 

Come in passato la band si è affidata al produttore Don Alsterberg (Graveyard, Division Of Laura Lee, Josè Gonzales, Jerry Williams). Qua a fianco potete vedere l'artwork dell'album, opera dell'artista Olandese Marijke Koger-Dunham, curatrice anche della copertina del debut dall'ononimo titolo "Blues Pills". Di  seguito ci riportiamo la tracklist completa delle 10 nuove tracce contenute nel disco.




"Lady In Gold" - Tracklist:
01. Lady In Gold
02. Little Boy Preacher
03. Burned Out
04. I Felt A Change
05. Gone So Long
06. Bad Talkers
07. You Gotta Try
08. Won't Go Back
09. Rejection
10. Elements And Things
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