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lunedì 30 marzo 2020

SATOR: Scorching Sunlight (Review)

SLUDGE/DOOM
Pubblicato un po' in sordina lo scorso natale, il nuovo lavoro dei Sator arriva due anni dopo l'ottimo Ordeal, disco che aveva segnato un notevole passo avanti nella qualità della proposta della band genovese.

venerdì 21 febbraio 2020

CRANIAL: Alternate Endings (Review)

POST METAL
Karpatia degli Omega Massif fu un pugno in piena faccia, un mastodonte impenetrabile e scurissimo che rinvigoriva di non poco la formula Neurosis/Isis/Cult of luna con punte di personalità non indifferenti. Purtroppo quell’abbaglio durò poco, dissolvendosi in una meteora che adesso, da un pò di anni, vede in questi Cranial il punto di rinascita, forte della presenza nelle proprie file dell ex Massif Michael Melchers.

venerdì 10 gennaio 2020

THE HAUNTING GREEN: Natural Extinctions (Review)


ATMOSPHERIC DOOM METAL
La prima volta che ho sentito i The Haunting Green, al Frantic Fest di Francavilla, son rimasto quasi sotto shock. Mai ascoltati prima, mai sentiti nominare prima, non avevo assolutamente idea della loro esistenza. Bene, e perché dunque sono rimasto in quelle condizioni? Perché sotto il sole di agosto che sfiorava i 40 gradi, e con qualche problema tecnico che poi si è rivelato abbastanza pesante, in due sono riusciti ad ipnotizzarmi per tutta la durata del live. E non solo: ho sentito, finalmente, qualcosa di veramente fresco uscire dalla penisola italiana. Dunque, dopo aver comprato loro il cd ed essermi complimentato per il concerto svolto, mi ritrovo quattro (!) mesi dopo a scrivere finalmente la recensione di Natural Extinctions.

mercoledì 8 gennaio 2020

LAMBS ‡: Malice (Review)

SLUDGE-BLACK-CORE
Italianissimi e incazzati neri. Questi sono i Lambs. 
Apparsi nel 2015 con l’EP Betrayed from Birth tornano nell’appena trascorso 2019 con questo primo full lenght, Malice, forte di un suono più ruvido e distruttivo che in passato, passati dalla Drown Within Records alle braccia dell’Argonauta Records. 
Provenienti dalle luride cantine di Cesena, i Lambs assaltano i nostri, si spera, già ben allenati timpani con un suono che richiama il post-metal, lo inietta di elettronica malata, per poi sedarlo con ondeggiamenti dark e quasi psichedelici insperati, prima di distruggerlo definitivamente con massicce quantità di sludge, black Metal purulento e malato e Hardcore dritto e senza compromessi.

giovedì 2 gennaio 2020

DOOMMABBESTIA 2019 PLAYLIST

Mai come quest'anno abbiamo avuto in redazione playlist così diverse.
Solo tre dischi (!) sono riusciti ad ottenere almeno tre voti da parte dei sei redattori che hanno partecipato al consueto appuntamento finale, in ritardo rispetto al solito giusto a confermare un 2019 difficile, sotto il punto di vista musicale.
In cima i tre dischi vincitori, a seguire quelle dei singoli redattori. Pronti per il 2020?

martedì 31 dicembre 2019

BLACKWATER HOLYLIGHT: Veils of Winter (Review)

PSYCHEDELIC/DOOM/STONER
A poco più di un anno dall'esordio quasi in sordina sempre per i tipi di RidingEasy, ecco tornare le Blackwater Holylight dopo un intenso periodo di tour negli USA e in Europa. Un'esperienza che sembra aver incredibilmente giovato al songwriting della band visto come la bilancia tra il seppur convincente omonimo debutto e questo nuovo Veils of Winter penda decisamente a favore dell'ultimo.
Se si erano già note le ottime capacità delle due voci della band (Allison Faris e Laura Hopkins), le loro armoniose corde vocali risaltano ulteriormente nel contrasto con le chitarre distorte del duo Hopkins/Mayhew, ispiratissime nel nuovo lavoro a livello di riffing.

giovedì 26 dicembre 2019

LIQUIDO DI MORTE: |​|​|​| (Review)

PSYCH/POST/SPACE ROCK
Comparsa dal nulla cinque anni fa, la misteriosa ensemble che risponde al nome di Liquido di Morte continua periodicamente a sorprendere il nostro immaginario con dischi che, un po' per il mood un po' per il loro essere così synth-centrici, si inseriscono perfettamente nella recente ondata di band italiane dotate di una forte componente cinematografica.

mercoledì 25 dicembre 2019

MARIJUANAUT: pubblicato il vol.VI

ITA: Marijuanaut raggiunge la sua sesta edizione!
Oltre ai migliori gruppi italiani del 2019, con 1782, Anuseye, Burning Gloom, Deep Valley Blues, Elepharmers, Elevators to the Grateful Sky, The Haunting Green, John Malkovitch!, Juggernaut, Kotiomkin (recupero dal 2018), Lambs ‡, Liquido di Morte, Naga, Sangue e Stoner Kebab, quest'anno anche una piccola anteprima del 2020 che verrà, con un brano tratto dal primo LP degli Zolfo.
Copertina di Coito Negato
Un grazie come sempre a tutte le band coinvolte e alle etichette che animano il nostro vivissimo underground: Argonauta Records, Electric Valley Records, Heavy Psych Sounds, Spikerot Records e Subsound Records.

EN: Marijuanaut reaches its sixth edition!
In addition to the best Italian bands of 2019, with 1782, Anuseye, Burning Gloom, Deep Valley Blues, Elepharmers, Elevators to the Grateful Sky, The Haunting Green, John Malkovitch!, Juggernaut, Kotiomkin (from 2018), Lambs ‡, Liquido di Morte, Naga, Sangue and Stoner Kebab, this year we have also a small preview from forthcoming 2020, with an excerpt from the first Zolfo's LP.
Artwork by Coito Negato
Thanks as always to all the bands involved and to the labels that animate our vivid underground: Argonauta Records, Electric Valley Records, Heavy Psych Sounds, Spikerot Records and Subsound Records. 

mercoledì 18 dicembre 2019

THE COSMIC DEAD: Scottish Space Race (Review)

SPACE ROCK/HEAVY PSYCH
Mi viene spesso da pensare che i Cosmic Dead provengano da una realtà parallela, in cui Lemmy ha deciso di rimanere negli Hawkwind applicando l'attitudine rock 'n' roll dei Motorhead allo space rock. Se avete mai avuto occasione di assistere ad un concerto della band, avete presente l'energia primordiale che sembra animarli nelle loro performance, declinando la psichedelia più dilatata con uno spirito praticamente punk.
Per Scottish Space Race i cosmonauti scozzesi hanno rinnovato la formazione: rimasti solo James Mckay e Omar Aborida, la band ha introdotto tra i suoi ranghi Tommy Duffin (Headless Kross) e Russel Andrew Gray (Girl Sweat).

lunedì 16 dicembre 2019

WINO: firma con Ripple Music

Ripple Music ha annunciato di aver messo sotto contratto Wino.
Il nuovo album acustico solista della leggendaria icona del doom a stelle e strisce sarà pubblicato dalla sua nuova etichetta ad inizio 2020, si intitola Forever Gone e dovrebbe essere il primo di una serie di vinili a marchio Ripple intitolata "Blood and Strings: The Ripple Acoustic".
Presto nuovi dettagli!

venerdì 13 dicembre 2019

BISMUTH: entrano nel roster Prosthetic Records

Prosthetic Records ha annunciato di aver aggiunto al suo roster i Bismuth.
Il duo britannico entrerà in studio il prossimo anno per registrare il suo terzo album che verrà pubblicato con la nuova etichetta.

mercoledì 11 dicembre 2019

RORCAL: Muladona (Review)


POST BLACK METAL
Non sono certo persone da buttare fuori dischi tanto per, i Rorcal. Ogni tassello della loro discografia rappresenta l'accurata testimonianza della costante evoluzione del quintetto svizzero, rimasto praticamente inalterato sin dai suoi esordi, con l'eccezione del cantante Yonni Chapatte, entrato a far parte della band nel 2013.
A far nascere l'ispirazione per Muladona è stato l'omonimo romanzo di Eric Steiner Carlson, oscura vicenda ambientata ad inizio '900 in Texas in cui il protagonista riceve le visite notturne di questa bizzarra quanto inquietante creatura mitologica, dotata del corpo di una mula con la testa di donna. Vicenda perfetta per le oscure trame sonore della band e che vanta la collaborazione dello stesso scrittore, che ha prestato la sua voce narrante all'album.

venerdì 6 dicembre 2019

PALE DIVINE: firmano con Cruz del Sur Music

Cruz del Sur Music ha annunciato di aver aggiunto al suo roster i doomsters Pale Divine.
Attiva dal 1995, la band americana festeggerà i suoi 25 anni di attività pubblicando il suo sesto album in studio, di cui al momento si sa solo che è intitolato Consequence of Time.
Il batterista Darin McCloskey e il chitarrista/cantante hanno reclutato il loro ex compagno nei Beelzefuzz Dana Ortt come seconda chitarra della band (che è completata dal bassista Ron McGinnis, con i Pale Divine dal 2012).
Attendiamo nuovi dettagli.

mercoledì 4 dicembre 2019

WITCHES OF DOOM: firmano per My Kingdom Music

My Kingdom Music è lieta di annunciare l'ingresso nella propria famiglia della Gothic Doom Metal band romana WITCHES OF DOOM.
Il terzo album del gruppo, intitolato "Funeral Radio", sarà espressione moderna, creativa e originale degli elementi Doom, Gothic e Stoner che da sempre caratterizzano la band e uscirà su My Kingdom Music il 3 aprile 2020.

lunedì 2 dicembre 2019

ESOTERIC: A Pyrrhic Existence (Review)

FUNERAL DEATH DOOM
Parto con il dire che proprio adesso, in questo periodo, in questo preciso lasso della mia vita, tornare ad ascoltare gli Esoteric, dopo averli lasciati e relegati ben 8 anni fa (2011, anno del loro precedente lavoro/capolavoro “Paragon Of Dissonance”), fa veramente male al cuore e all’anima, per via di un periodo di profondo cambiamento che sta investendo la mia vita, ma dovevo per forza scriverla io questa recensione, perché? Perché li seguo da Metamorphogenesis, anno 1999, uscito per Eibon Rec., non propriamente il loro inizio (che risale al 1992) ma il lavoro che me li fece amare a dismisura.

BLACK CAPRICORN: pubblicano un nuovo EP

I Black Capricorn hanno pubblicato sulla loro pagina Bandcamp un nuovo EP intitolato Solstice, capitolo finale di un concept nato un anno fa con l'EP Equinox.
I quattro brani presenti, nelle intenzioni della band, "vorrebbero richiamare il susseguirsi delle stagioni, a partire dall' autunno per finire con l' estate".
Copertina, tracklist e streaming qui di seguito.

mercoledì 27 novembre 2019

NAGA: Void Cult Rising (Review)

BLACKENED DOOM
In un 2019 che non ha riservato grosse soprese dal punto di vista musicale, possiamo almeno consolarci con le band che hanno confermato l'ottimo livello delle loro produzioni, arrivando in alcuni casi anche ad alzarlo ulteriormente.
Sembra passata una vita da quando i Kill the Easter Rabbit pubblicarono l'ottimo Apokatastasis prima di mutare pelle nei letali Naga e inaugurare un'inesorabile spirale nichilista, che già con l'ottimo Inanimate (2016) aveva raggiunto considerevoli profondità abissali.

lunedì 25 novembre 2019

KAMCHATKA: in arrivo il nuovo album

I Kamchatka pubblicheranno la prossima settimana il loro nuovo album in studio, intitolato Hoodoo Lightning, ottavo nella loro discografia.
Il disco sarà disponibile dal 6 dicembre su Border Music ed è già possibile ascoltare due brani in anteprima, Fool e Rainbow Bridge, disponibili qui sotto insieme alla copertina e alla tracklist del disco.

venerdì 22 novembre 2019

GO DOWN RECORDS: festival per festeggiare il sedicesimo anniversario

In procinto di festeggiare il suo sedicesimo compleanno, la storia Go Down Records invita tutti ai festeggiamenti con un evento speciale.
L'appuntamento è previsto per sabato 14 dicembre al Vinile Club di Rosà (Vicenza) e si esibiranno per l'occasione:

mercoledì 20 novembre 2019

Addio Sleep, e grazie per tutti i riff.

I PRIMI INDIZI
Mentre una (grossa) parte del mio cervello gioiva per la prospettiva di rivedere gli Sleep in occasione dell'ultimo Roadburn, la restante parte (probabilmente più razionale) si domandava: d'accordo i soggetti in questione, ma chi festeggia i ventisette anni di carriera? Una domanda che ha trovato risposta solo adesso, con la band che ha annunciato tramite il suo solito criptico sistema di comunicazione su Facebook l'inizio di un periodo di pausa indefinito (decisione quindi probabilmente già presa da tempo), sancendo di fatto la fine del loro ritorno sulle scene iniziato nel 2009.
Che periodo d'oro è stato: abbiamo potuto assistere in diretta alla seconda vita di una band seminale per tutto il genere, che non si è semplicemente riunita, ma è tornata a tutti gli effetti a pieno regime.
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