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venerdì 18 ottobre 2019

JUGGERNAUT: Neuroteque (Review)

PROG POST METAL
A cadenza quinquennale eccoli di ritorno i capitolini Juggernaut: il primo album, quel “… Where Mountains Walk” che mi sbalordì non poco nel miscelare influenze Neurosisiane a vaghi spunti death doom e death prog alla Opeth, Katatonia, e compagnia piangente uscì la bellezza di 10 anni or sono; dopodichè a 5 anni esatti uscì il secondo disco, “Trama!” Che si discostò non poco dal disco precedente soprattutto per via dell’abbandono del cantante e dell’approccio puramente strumentale alla materia rock e post metalleggiante, con inserti jazzati, addirittura vicini alla bossa nova in alcuni frangenti che mi ricordarono non poco quel grande capolavoro di avanguardia che fu The Painters Palette dei compianti Ephel Duath (Davidino Tiso, ma la smetti di fare il prog metaller canonico, quando tutti sappiamo la genialità che hai in corpo?).

venerdì 20 settembre 2019

JUGGERNAUT: annunciato il nuovo LP

Cinque anni dopo l'acclamato TRAMA!, i Juggernaut sono finalmente pronti a pubblicare il loro nuovo lavoro.
La prossima pubblicazione del quartetto romano si intitola Neuroteque e sarà pubblicato l'11 ottobre in CD e vinile da Subsound Records.
Già disponibile l'anteprima del brano Orbitalia, diffuso insieme alla copertina e alla tracklist del disco (qui in basso).

giovedì 9 aprile 2015

Sette note in nero: intervista con i Juggernaut


Atmosfere tese, traditori senza scrupoli, inganni, segreti e mezze verità appena sussurrate: questo è il mondo di "TRAMA!", secondo ed ultimo album del quartetto romano Juggernaut. Un viaggio in sette tracce che, parafrasando il titolo del famoso film di Fulci, ci immerge in un'atmosfera allucinata e grottesca, grazie al sapiente songwriting di cui è dotata la band. Un disco fra i migliori usciti negli ultimi anni in Italia, e non solo probabilmente.
La parola ad Andrea e Luigi, le due chitarre del gruppo.

lunedì 9 marzo 2015

JUGGERNAUT: Trama! (Review)

EXPERIMENTAL - PROGRESSIVE - SOUNDTRACK

“Juggernaut - TRAMA!”, o di come scrivere uno dei dischi italiani più interessanti degli ultimi anni in sette semplici mosse.
Potrebbe tranquillamente finire qui questa recensione. Si, perché di fronte a dischi del genere a volte non si sa bene da dove iniziare: le parole possono essere troppe, rischiando di scadere in un’eccessiva celebrazione del prodotto, ammorbando chi legge con inutili celebrazioni e ottenendo l’effetto opposto da quello desiderato, cioè l’allontanamento di potenziali ascoltatori. Oppure possono essere troppo poche non rendendo giustizia ad un’opera che invece ha tanto da dire e regalare a chi vuole ascoltare.
“TRAMA!” ha inghiottito in sé tutte le parole, ha bypassato l’aspetto logico e sistematico di ogni tipo di discorso usando solo l’arma più congeniale ad un gruppo composto da ottimi musicisti e compositori: la musica, il mondo dei suoni e dei ritmi. Dal 2009, infatti, anno di uscita dell’esordio “…Where Mountains Walk”, voce e parole sono state completamente abbandonate e con esse una parte della vecchia line-up.

sabato 13 agosto 2011

JUGGERNAUT


BIO:


Juggernaut got assembled and began to move on its trinkets in the winter of 2006 in Roma.
The first step was to evoke a powerful and deep sound to embody the language of metal, the violence of hardcore and a gothic imagery.
In 2006 we recorded and self-produced an EP at Hombrelobo Studio in Roma: "Facial Sacrilege: Ballads by the Fireplace”. In December 2007 the blog Neuroprison selected a track from our EP to be included in the compilation “Stones From The Sky”, which had the ambition of representing the Italian post-hc scene at its best.
2009 saw the release of our debut album “…Where Mountains Walk”, also recorded at Hombrelobo and published by Subsound Records (italian label home for bands such as Mombu, Inferno Sci-Fi Grind’n’Roll, Lili Refrain, Zippo, Subhuman) and we shared the stage with Today is the Day, Red Sparowes, A Storm of Light, Amenra, Ephel Duath, Jucifer, Minsk, Slowmotion Apocalypse, Stereochrist, and several bands from the experimental and extreme underground international scene.
The road taken, however, is uneven, full of bizarre and unexpected catastrophic events: some pieces are lost and new ones are incorporated. With them on board the coordinates change: the music is now completely instrumental and while maintaining its threatening and visceral features it has developed a cinematic taste and a propensity to evoke grotesque and meditative scenarios.
Despite the shocks the forceful artifact never completely ceased to exist: after a long time spent in the rehearsal room writing new music and some test concerts, we entered Hombrelobo Studio to record our new album that will be out in fall 2014 on Subsound Records.

Source: Facebook Page

TRAMA! (2014)


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