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venerdì 28 settembre 2018

LUMBAR: ristampano l'album d'esordio

Autori dell'ottimo The First & Last Days of Unwelcome uscito per Southern Lord nel 2013, i Lumbar (trio formato da Aaron Edge, Mike Scheidt e Tad Toyle), hanno annunciato che ristamperanno l'album in question
La ristampa sarà disponbile in CD (per la prima volta) e vinile a gennaio 2019 per l'italiana Argonauta Records.

martedì 2 dicembre 2014

YOB: "Clearing the Path to Ascend" finisce nella classifica annuale di Rolling Stone

Giunge nella tarda serata di iera la bellissima notizia riguardante "Clearing the Path to Ascend" , ultimo e stupefacente disco degli Yob, uscito a settembre 2014 e di cui potete leggere la nostra recensione qua.
L'album in questione entra nella classifica ufficiale di chiusura anno del magazine Rolling Stone, meglio conosciuta come 50 Best Albums of 2014.
La classifica racchiude le migliori uscite dell'anno corrente secondo la redazione della nota testata, e lo piazza al 50° posto.
E' la prima volta per l'immenso gruppo di Mike Scheidt, dalla pagina facebook ufficiale la band scrive a riguardo un semplice "We are pleasantly perplexed." . Piovono commenti di entusiamo e gioia da parte dei fan a cui ci aggreghiamo anche noi !!

Ecco di seguito il commento da parte di Rolling Stone :  
"With their seventh album – four sumptuous, sludgy tracks delivered across an hour – Yob staked their claim on doom metal's throne. Lumbering Sabbathian riffage and Neurosis' build-to-burn dynamics abound, but what sets the record apart are its gorgeous moments of peace and introspection, which shimmer like moonlight on a tar pit."




giovedì 13 novembre 2014

YOB: Clearing the Path to Ascend (Review)

PSYCHEDELIC DOOM METAL
Nei tre anni successivi ad Atma, Mike Scheidt non è certo rimasto con le mani in mano: un disco solista, la partecipazione al tributo a Townes Van Zandt, l'ottimo progetto Lumbar e la sua presenza ormai quasi fissa al Roadburn Festival.
Tre anni dopo Atma, l'annuncio che non solo c'è un nuovo album degli Yob in arrivo, ma che uscirà anche per Neurot Recordings. La consacrazione definitiva, insomma, a leggende del metal underground.
Un nuovo disco dal titolo quanto mai emblematico: rivelando il sentiero per ascendere. Non servirebbe aggiungere altro, da quanto è perfettamente resa da questa frase l'essenza stessa dell'album.
Quattro tappe andranno percorse in questo cammino verso l'illuminazione. La voce del filosofo Alan Watts dà dolcemente il benvenuto all'inizio di In Our Blood, sorta di manifesto della disperazione dell'essere umano nell'incapacità di comprendere il suo ruolo nell'universo, dall'incedere lento e maestoso.

martedì 12 giugno 2012

MIKE SCHEIDT: "Stay Awake" in streaming su Vpro 3voor12

Il nuovissimo album da solista del leader degli Yob Mike Scheidt intitolato "Stay Awake" è interamente ascoltabile su Vpro 3voor12.
L'uscita è prevista per il 12 Giugno su Thrill Jockey Records ed è possibile preordinarlo online al seguente indirizzo
In attesa di poterlo avere tra le mani facciamoci un' idea  preascoltandolo online......bella Mike!



Fonte: Roadburn.com







martedì 24 aprile 2012

ROADBURN 2012 – Live Report Day 3

Sabato 14

Ovvero la giornata definitiva!
Mai potevano dei cuori così candidi sperare nell’assistere a così tante esibizioni eccezionali tutte nello stesso giorno!

Il pomeriggio comincia con dei toni soft, grazie all’acoustic solo project di Mike Scheidt. Un set davvero intimo, sensazione data anche dalla scelta del palco, lo Stage 01, oltre che intimista (come ogni progetto acustico che si rispetti). Mike seduto sulla propria sedia, totalmente solo sul palco, una chitarra acustica, inizia effettandola, proponendo sonorità che ci fanno galleggiare, chiudere gli occhi e perderci. Unica pecca il fatto che per i primi – pochi – minuti la voce non si riuscisse a sentire. Rimediato questo inconveniente il set acustico riesce a prendere davvero la propria forma, con un lieve effetto alla voce e il suono della chitarra il più semplice e schietto possibile. Uno stile – musicale e vocale – che a tratti poteva ricordare le produzioni acustiche di Zakk Wylde e che, a parte qualche esploit finale denotante le abilità compositive di Scheidt, si è presentato nella maniera più classica in cui si possa concepire un set acustico. Ci aspettavamo forse un lume di particolarità in più forse dal frontman degli Yob, nonostante questo l’effetto è stato comunque assicurato. Il valore aggiunto è dato senza dubbio dalla persona di Mike Scheidt, sempre disponibile, alla mano e a portata di mano. Un artista vero.
Ci spostiamo nel Main Stage per assistere allo show dei 40 Watt Sun e troviamo qualcosa di decisamente molto interessante ma alla lunga troppo noioso, con le sue distorsioni cupe e pesanti, le sue ritmiche cadenzate dalle sonorità dilatate, create da accordi lunghi che si mischiano al post-rock. Il tutto viene, però, confezionato in una maniera più romantico/’90s grazie a questa voce smielosamente triste, dalle linee vocali (non la timbrica vocale) che vagheggiano Billy Corgan, coronato dal frame offerto, ovvero tre timidissimi esecutori dall’aria vagamente nerd. Troviamo che l’idea sia buona, ma che il risultato finale rischi di essere troppo pesante da digerire, nonostante la gradevole pesantezza delle distorsioni.
Anche con i successivi Dark Buddha Rising, esibitisi nella Green Room, riceviamo una sorpresa. Il nome infatti qui mi dava da pensare ad un gruppo orient-mystic-psych, e invece ci si para davanti questo individuo a torso nudo (il resto non lo so, perché non vedevo, ma non posso assicurare nulla) dipinto in volto come se indossasse una maschera bianca dai tratti neri. Un aspetto cattivissimo per una musica decisamente potente, un doom ripetitivo fino all’ossessione, oltrepassando la natura di mantra e arrivando al livello di malattia mentale, denotata dagli urli strazianti prodotti dallo screaming del cantante. Suggestivo davvero.

martedì 3 aprile 2012

MIKE SCHEIDT: lavoro solista in anteprima al Roadburn 2012

Come avevamo avuto modo di anticipare, il 12 giugno la Thrill Jockey Records pubblicherà il primo lavoro da solista di Mike Scheidt, intitolato Stay Awake. Lo stesso sarà presentato live in anteprima europea assoluta proprio al Roadburn Festival - dove sono già previste ben due esibizioni di Scheidt con i suoi celeberrimi Yob. Un en-plein per il nostro, dunque, che salirà sul palco venerdì, sabato e domenica.
Cosa aspettarci? Sicuramente l'altra faccia di Mike, non proprio l'antitesi degli Yob, ma di sicuro la sua parte più profonda, il suo aspetto più meditativo, veicolati entrambi da una musica che, pare, tragga spunto da sonorità country e rock, più precisamente da asrtisti come Townes Van Zandt, Guy Clark, Merle Travis, e guru dei '70s come Crosby, Stills, Nash and Young.

venerdì 13 gennaio 2012

Album da solista per Mike Scheidt

Mike Scheidt
L'etichetta discografica "Thrill Jockey Records" ha annunciato sul proprio sito ufficiale la produzione del primo album da solista del chitarrista e cantante degli "Yob" Mike Scheidt .
L'album sarà interamente acustico  e presenterà un repertorio totalmente differente rispetto a quello a cui ci ha abituati il buon Mike. Dopo artisti del livello di Scott Kelly (Neurosis) anche Scheidt attraversa il momento di esprimere le proprie emozioni attraverso un album solista e soprattutto acustico, allontanandosi dalle classiche sonorità "Doom".
Presenterà il tutto il 25 Gennaio aprendo ad un live della sua band Yob presso l'Empty Bottle di Chicago.  Siamo tutti curiosi di ascoltare questo nuovo lavoro!

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