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| SLUDGE - GRUNGE |
Anno 2014, se c'è un etichetta che ha avuto un vero e proprio boom di uscite discografiche tra le più interessanti e succulenti è stata senza ombra di dubbio la
RidingEasy Records (fino a qualche mese fa
EasyRider Records).
Tra tutte le notevoli band che quest'etichetta propone mi è saltato all'orecchio, tra un'ascolto e l'altro, l'album
"Nocturnal" del trio tedesco
Aleph Null e per l'esattezza di Dusseldorf. Nascono nel 2012 e questi crucchi hanno alle spalle già due EP ma il vero esordio discografico è avvenuto nell'anno corrente. Scovati su Bandcamp dalla
RidingEasy Records, che non troppo velatamente si diverte a buttar fuori gruppi che richiamano scorci dal passato, gli
Aleph Null hanno un sapore vintage che spazia dal grunge al fetido sludge. Un'unione tra due sonorità quasi parallele e per nulla simili.
Nocturnal è un proiettile che colpisce senza alcun preavviso e va a penetrare la mente. Una tracklist di 7 brani che riporta alla luce una strana e disarmante nostalgia per gli anni '90.