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mercoledì 15 maggio 2019

ROADBURN FESTIVAL 2019: Live Report


 

Prima di iniziare questo live report vorrei mettere in chiaro quattro cose:
  • Si è trattato del mio primo (e sicuramente non ultimo) Roadburn festival, le aspettative erano alte e la carica era papabile da due mesi prima dell’effettivo viaggio verso Eindhoven.
  •  Ho sempre visto il Roadburn, da fuori, come un vero e proprio paese dei balocchi per chiunque bazzicasse il tipo di generi proposti, e dopo i quattro giorni e mezzo passati a Tilburg posso smentire la mia aspettativa. È stato molto di più.
  • Non voglio parlare dei concerti analizzandoli nel dettaglio delle setlist e parlando di ogni canzone. Sono del parere che se un live merita, lo fa per intero. Quindi non aspettatevi, a parte dovute menzioni, un’analisi pezzo per pezzo, ma dell’intero set.
  • Per dovere di cronaca, devo ammettere che alcune sensazioni potrebbero essere state ampliate dall’uso di sostanze che in Italia sono considerate stupefacenti, ma mi raccomando: "La droga fa male, non drogatevi e restate a scuola” – Al Cisneros.

lunedì 5 novembre 2018

ROADBURN 2019: Triptykon confermati per una performance speciale

Tra le performance appositamente commissionate dall'organizzazione del festival, quest'anno il Roadburn vedrà il ritorno dei Triptykon in una veste specialissima.
La band di Tom G. Warrior tornerà infatti sul palco della kermesse olandese per eseguire con accompagnamento orchestrale delal Metropole Orkest le tre parti del suo Requiem.
La prima parte (Rex Irae) uscì su Into the Pandemonium dei Celtic Frost, mentre la terza (Winter) su Monotheist del 2006. La seconda e inedita parte verrà eseguita per la prima volta in questa speciale occasione, che sarà di sicuro uno dei momenti da ricordare di questa prossima edizione.
Biglietti ancora disponibili qui.
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