sabato 9 aprile 2016

NEW KEEPERS OF THE WATER TOWERS: Infernal Machine (Review)

SPACE/PROGRESSIVE ROCK
Istruzione per l'ascolto: se non avete familiarità con la band in questione, benvenuti. In caso contrario, prendete tutto ciò che credete di sapere su di loro e cestinatelo, soprattutto per quanto riguarda l'appellativo "Mastodon svedesi". O forse no, visto che similmente a quanto successo alla band statunitense con Crack the Skye anche i New Keepers of the Water Towers sembrano aver sperimentato un'epifania che li ha portati a rivoluzionare completamente il proprio sound, spingendosi oltre ogni aspettativa.
Gli svedesi hanno intrapreso questo nuovo corso innanzitutto allargando la propria formazione a due nuovi elementi, il tastierista Adam Forsgren e il bassista Bjorn Anderson, diventando a tutti gli effetti un quintetto. L'abbondanza strumentale così raggiunta è stata sfruttata per dedicarsi al genere che più si presta alle loro adorate tematiche fantascientifiche (nel caso specifico, la fonte d'ispirazione è il romanzo Guerra Eterna di Joe Haldeman), ovvero il... krautrock. Eliminata completamente la componente metal dei precedenti dischi, la band ha deciso di concentrare tutte le sue energie sulla parti più progressive, prediligendo le parti atmosferiche e spaziali su quelle più dirette e aggressive. Il risultato è ovviamente spiazzante per chi parte avendo in mente i vecchi NKOTWT, ma assolutamente pregevole e da non sottovalutare.
Dopo la grandiosa overture di The Forever War, Tracks Over Carcosa mostra al meglio la mutazione avvenuta al gruppo svedese, ricca com'è di sfumature strumentali attentamente stratificate dai tempi indiscutibilmente motorik. Molto ridotte nell'album le parti vocali, usate più che altro per aggiungere intensità a vari momenti delle sette composizioni dell'album (come nella bellissima Tachyon Deep). Il lungo intermezzo Misantropin Kallar introduce il brano in assoluto più movimentato dell'album, Escape Aleph Minor, perfetto nelle sue tecnicissime parti ritmiche, a dimostrazione del minuzioso lavoro compositivo svolto dagli svedesi.
Tutto l'album è uno splendido tributo alla Kosmische Musik e ci regala la nuova incarnazione di una band che è riuscita nel non semplice intento di raggiungere un nuovo stadio evolutivo senza perdere un grammo della bravura finora dimostrata, raggiungendo invece una credibilità ancora maggiore. Da applausi.


TRACKLIST
  1. The Forever War
  2. Tracks Over Carcosa
  3. Tachyon Deep
  4. Misantropin Kallar
  5. Escape Aleph Minor
  6. Jorden
  7. This Infernal Machine
INFO
ANNO: 2016
LABEL: Listenable Records
WEB: Facebook


NEW KEEPERS OF THE WATER TOWERS: THE FOREVER WAR

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