L'edizione 2018 del Roadburn verrà sicuramente ricordata da tutti i presenti per un elemento assolutamente insolito per la kermesse olandese: il caldo.
Abituati al grigiore primaverile tipico di Tilburg, è stata una piacevole sorpresa trovarsi immersi in una quattro giorni soleggiatissimi, secondo i più portati direttamente dalle spiagge californiane dal San Diego Takeover, ovvero la pacifica invasione delle numerose band che costituiscono l'attuale scena psichedelica californiana (Earthless su tutti, ma anche Harsh Toke, Joy, Sacri Monti e via dicendo) e che ha di fatto animato le nuove apprezzabilissime location del festival. Ma andiamo per gradi.






