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| AMERICAN SLAVE AND BLACK METAL |
Durante la fine del 1980 e gli inizi del 1990, la scena metal novergese estrema subiva una svolta decisamente importante verso un black metal più esplicito, che probabilmente rispondeva ad una richiesta di "purezza" ideologica e musicale. La figura centrale, Øystein Aarseth (aka Euronymous), conferiva a Satana lo stesso ruolo che Gesù ricopre tutt'ora nella musica gospel, ma ovviamente in un contesto diverso: quello del black metal più malato e radicale che sia mai esistito. Un breve preambolo per esporre un bizzarro quesito: cosa accadrebbe se i canti gospel fossero accompagnati da riff diabolici portando il black metal ad un nuovo livello? Devil Is Fine è il risultato di questo esperimento, e se state pensando che tutto ciò possa suonare strano, bè...effettivamente lo è.

