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| DOOM METAL |
Originariamente autoprodotto nel 2013, l’omonimo album di debutto della band fiorentina Fangs of The Molossus entra nelle pubblicazioni della nuova etichetta Italian Doom Metal Records con una ristampa in vinile di tutto rispetto.
Dalle prime note ci si rende conto di avere a che fare con un sound estremamente compatto: le chitarre sono potenti, aggressive, molto vicine alle sonorità di band nordiche come i Reverend Bizarre. La batteria ha un suono estremamente naturale, scordiamoci quindi una cassa strappa budella alla Candlemass. Un elemento che contraddistingue tutti i brani è l’ampio uso di effetti di modulazione, usati su tutti gli strumenti, voce inclusa. Questo aspetto, insieme ad un’applicazione estremamente curata dei synth, contribuisce a sottolineare le eclettiche influenze musicali della band, aggiungendo una forte componente psych all’intero album: alcune parti ritmiche ne escono fortemente impreziosite, gli intermezzi di chitarra pulita sono deliziosi. Tuttavia, l’uso costante ed intensivo di questi effetti finisce con l’essere rapidamente metabolizzato, col rischio di lasciare all’ascoltatore l’impressione di un suono eccessivamente plasticoso.


