| BLACKENED DOOM/SLUDGE METAL |
Un eccellente biglietto da visita per questa giovane formazione statunitense, attiva da meno di due anni eppure già in grado di far intravedere le sue potenzialità nei brevi venti minuti di questo EP d'esordio.
Non si tratta certo di un caso se la prestigiosa Svart Records ha deciso di puntare sui Bog Oak, fini artigiani di questi quattro oscuri brani che sembrano provenire da qualche gelida desolazione nordica anziché dalla soleggiata landa californiana.
Non si tratta certo di un caso se la prestigiosa Svart Records ha deciso di puntare sui Bog Oak, fini artigiani di questi quattro oscuri brani che sembrano provenire da qualche gelida desolazione nordica anziché dalla soleggiata landa californiana.
Difficile esplicare la materia qui trattata meglio della traccia d'apertura The Science of the Afterlife, capace di alternare con grande classe violenza Sludge e maestosità Doom, il tutto impreziosito dalla voce di Julie Seymour, bravissima cantante perfettamente in grado di destreggiarsi nell'insidioso territorio di un graffiante scream alternato ad un celestiale tono pulito; occorre sottolineare come quest'ultimo sia talmente centellinato da non risultare mai inserito forzatamente, ma perfettamente inserito nel brano.

