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| DOOM - METAL - FUNERAL DOOM |
L'autunno è arrivato. Ce lo dimostrano i Black Magician con la copertina di rosso fogliame dipinta di Nature Is The Devil's Church, una natura appunto che assume il colore dell'inferno, immaginando quell'ambiente che dovrebbe essere più congeniale all'esistenza di tutti noi, trasformarsi invece nel luogo più ostile mai conosciuto.
In queste atmosfere oscure affondano le proprie radici le 5 tracce che compongono questi 45 minuti, dove i Black Magician lasciano di sicuro libero sfogo al lato più celtico della loro provenienza britannica.
Indubbiamente prevale, come si diceva, l'oscurità, il nero crepuscolare, la brezza gelida e la caducità delle foglie, ma ciò che ci si trova davanti non è il classico disco funeral o black metal, dall'andatura decisamente trascinata, le sonorità di strumenti e voce atte a richiamare i demoni più depressi e incazzati dal cuore degli inferi, bensì quel nero che rende eleganti e solenni, come espresso ottimamente dall'utilizzo dell'organo come elemento di sacralità.
In queste atmosfere oscure affondano le proprie radici le 5 tracce che compongono questi 45 minuti, dove i Black Magician lasciano di sicuro libero sfogo al lato più celtico della loro provenienza britannica.
Indubbiamente prevale, come si diceva, l'oscurità, il nero crepuscolare, la brezza gelida e la caducità delle foglie, ma ciò che ci si trova davanti non è il classico disco funeral o black metal, dall'andatura decisamente trascinata, le sonorità di strumenti e voce atte a richiamare i demoni più depressi e incazzati dal cuore degli inferi, bensì quel nero che rende eleganti e solenni, come espresso ottimamente dall'utilizzo dell'organo come elemento di sacralità.



